.....Pierre Brisset : definisce il Cristo in croce, bozzetto in bronzo realizzato nel 1986 per una nuova chiesa parigina, un’eccezione nell’opera di Tagliazucchi. Ne ammira la forza espressiva, la semplicità e la nudità delle linee, auspicando che trovi posto nella chiesa di Notre-Dame de l’Arche d’Alliance, nel quartiere d’Alleray. Pierre Brisset, critico d’arte, «L’Œil», 1988.
Ferruccio Battolini vede nel Christ d’Alleray un’immagine della Crocifissione capace di suscitare una suggestione nuova. Vi riconosce un umanesimo intenso e una religiosità laica, espressi attraverso una forma essenziale che lascia emergere il dramma dell’evento senza soffermarsi sui dettagli. .
Prof Ferruccio Battolini dalla prefazione al libro "Tagliazucchi: impronta di una emozione".
Il progetto: La scultura è inscritta in un quadrato, con uguale estensione verticale e orizzontale. Nella collocazione prevista per l’iconostasi, le sue linee avrebbero ripreso gli assi dei quattro quadrati centrali, facendo dell’opera un punto di incontro tra il luogo dell’assemblea e quello del sacrificio. Il primo studio del Cristo risale al 1986, presentato nel concorso dei "Chantier du Cardinal" per la decorazione di Notre-Dame de l'Arche de l' Alliance , lo vinse . La chiesa non fu realizzata che dodici anni dopo e la decorazione fu di nuovo sottoposta a concorso dalla commissione di arte sacra di Parigi dell'allora Cardinal J. M. Lustiger e fu nuovamente scelto anche da questa commissione, ma... l'architetto Roubin dello studio "'Architecture-Studio”” autore del progetto si oppose malgrado che il suo rappresentante in commissione avesse votato anche lui a favore.
Nel frattempo, avevo sviluppato il bozzetto del Cristo a grandezza naturale. L’opera attende ancora il sostegno necessario per essere realizzata in alluminio, come previsto. Per informazioni: roberto@tagliazucchi.itt